martedì 28 marzo 2017

Il libr-albero delle emozioni

Forse sono un po'... "fissata" con gli alberi, ma... mi è venuto naturale, dopo aver letto del concorso "Emozioni tra le pagine", pensare al legame che da sempre lega l'uomo agli alberi.
Ed è inutile dire che l'albero simboleggia l'Uomo, nel suo radicarsi alla Terra nelle cose terrene e nel suo protendere verso il Cielo nelle cose spirituali.
L'Albero, dunque, come tramite (anche nello Yoga!!!) tra il divino e l'umano, tra corpo e spirito, tra razionale ed emozionale...
E allora eccolo: il libro delle emozioni della classe 3^C ... Il "Libr-albero delle Emozioni": un libro fatto ad albero, che parla di e ad un albero, l'albero che abbiamo adottato nel giardino della nostra scuola, ma anche il nostro albero interiore, quello che ogni giorno rinnova le sue foglie, dopo aver passato un brutto momento o una giornataccia; quello che è sempre pronto a dare riparo e ristoro a chi ne ha più bisogno, quello che resiste alle tempeste più feroci, perchè ha radici salde e forti che lo sostengono...
Questo lavoro è stato inserito tra gli ultimi nel sito, nonostante il concorso sia partito prima... Forse mi era sfuggita l'email, forse doveva andare così, perchè nulla è per caso, e se lo avessimo fatto prima non sarebbe venuto così bello, pregno di emozioni vissute fino all'ultima, in profondità.
Perchè il nostro lavoro era partito all'inizio dell'anno con la lettura del libro di Luis Sepùlveda "Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza", con cui abbiamo creato collegamenti con tutte le discipline... non solo da un punto di vista didattico, ma soprattutto affettivo: la lumachina che se ne va dal gruppo per ritrovar se stessa e dare risposte alle sue domande si chiama Ribelle!!! Quale nome migliore per dare voce a ciò che sentiamo dentro quando ci arrabbiamo o non siamo in grado di razionalizzare qualcosa di brutto...
Facendo yoga poi siamo riusciti a prenderci degli spazi (anche in aula) in cui comunicare con il nostro "albero interiore" e cercare di dare un nome alle emozioni che a volte ci fanno così paura da non riuscire a respirare o che ci fanno venire voglia di urlare anche quando ci sarebbe bisogno di silenzio... 
In occasione della festa di San Valentino, collegandoci ad inglese, sottolineando che nei paesi anglofoni questa festa non è solo la festa degli innamorati, ma dell'Amore in senso lato, e collegandoci in Italiano, al concetto di "comunicazione scritta", abbiamo scritto -appunto- dei messaggi affettuosi ai compagni (io ne ho scritto uno ad ognuno di loro) su dei foglietti fatti a cuore e li abbiamo appesi ad un cartellone in classe, cosicché si potessero leggere ogni giorno.
Quando mi è arrivata l'email del concorso, l'ho proposto ai bambini: ne sono rimasti entusiasti, hanno cominciato a tirar fuori idee e a proporre le letture che sarebbero servite. Purtroppo non avevamo troppo tempo a disposizione, ma è come se tutto il percorso che avevamo fatto in questi mesi fosse stato propedeutico a ciò che poi è uscito... Dovevamo partire però da un libro, uno tra i più toccanti ed emozionanti che avessimo mai letto... L'avevamo: "L'albero e il bambino" di Shel Silverstein.
Dopo averlo letto nuovamente, ognuno singolarmente, è come se avessimo aperto il vaso di Pandora... Quante e quali emozioni in bimbi di 8 anni!!!  ^_^
Così il nostro percorso ci ha portati a riflettere sull'Amore incondizionato che lega 2 esseri viventi, apparentemente diversi tra loro, eppure legati da fili invisibili... Abbiamo deciso di "adottare" uno degli alberi che ci sono in giardino, uno tra i più bersagliati dall'inconsapevolezza dell'essere bambino, un melograno che, ahinoi!, non ha mai dato frutti, ma ogni anno generosamente regala foglie e ombra. E per suggellare il nostro legame, e il nostro intento di prenderci cura di lui, abbiamo appeso ai suoi rami i cuori che riportavano parole e messaggi d'affetto che ci eravamo scrittti a san Valentino...
Abbiamo immaginato di scrivergli una lettera (a gruppi) per esprimere ciò che sentivamo e le abbiamo raccolte in un mini libretto all'interno del Libr-albero: insieme ad una raccolta di disegni in cui immaginavamo noi stessi come alberi (ripensando anche a come ci possiamo sentire nella posizione yoga dell'albero) e ad una raccolta di disegni ispiratici da alcune musiche che abbiamo ascoltato, abbiamo dato forma, colori e nomi alle nostre emozioni, in un percorso che ogni giorno ci fa crescere un po' di più... insieme.
Buone emozioni 
a tutt*
^_^

martedì 15 novembre 2016

Lumachine in ogni dove... ^_^

Con la scusa che quest'anno stiamo leggendo "Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza" di L. Sepùlveda (di cui una recensione qui), ogni giorno è buono per portare in classe qualche piccola chiocciola da mostrare ai compagni e da osservare insieme.
L'entusiasmo dimostrato per i messaggi di questo libro è davvero travolgente e non manca occasione per riflettere sui valori che ci vengono trasmessi.
Sono davvero felice d'averlo scelto come storia "portante" in questa prima parte dell'anno, perchè mi permette di fare un discorso inter-multi-arci disciplinare, con collegamenti che toccano non solo le varie materie scolastiche, ma anche i cuori e gli animi dei bambini...
Buoni pensieri a tutt*
^_^

martedì 13 settembre 2016

Siamo in 3a ^_^

Settembre è tornato... e i genitori sono più felici dei loro bimbi che la scuola sia ricominciata!!! ^_^
Ovviamente siamo felici anche io e la mia collega, ma l'estate è davvero volata e questi primi giorni di scuola ancora caldi ci fanno sentire ancora in vacanza!!!
Comunque... eccoci in 3a! Abbiamo cambiato aula, siamo al piano di sopra (e ci staremo fino in 5a!) e ci sono tanti cambiamenti, compreso l'arrivo di una nuova compagna!!!  ^_^
I bimbi sono tornati più grandi, alcuni un po' più posati, ma comunque tutti allegri, come li ricordavamo...
Ho già preparato diverse cose e un percorso interdisciplinare davvero grandioso (spero lo sia anche per loro!!!) che avrà per protagonista una lumachina (anche se, tecnicamente, sarebbe una chiocciolina perchè ha il guscio ^_^ )
Ieri era il primo giorno di scuola e alle 12.15 ci siamo ritrovati tutti in giardino, prima di andare a casa, per cantare l'inno della scuola (lo abbiamo inventato a maggio scorso) e dare il benvenuto ai piccoli di classe prima...
I bimbi avevano in mano un palloncino colorato legato ad un bigliettino con su scritto: mi chiamo... ho cominciato la classe prima alla scuola G.B.Ricci di Vigevano...  E al 3, li hanno fatti volare...
 Per la nostra classe, prendendo spunto da una trovata in rete del metodo SenzaZaino, ho scritto questa benedizione da appendere in aula...

Auguro a tutti un sereno anno scolastico!!!
^_^

giovedì 30 giugno 2016

Buone meritate vacanze... Senza Zaino!!! ^_^

(foto dal web)
Come avevo già accennato, la ns preside ci ha proposto il corso di formazione della metodologia Senza Zaino, una didattica che sento particolarmente nelle mie corde (e di cui si possono avere molte informazioni qui), ragion per cui ho partecipato, assieme a molte mie colleghe, alle 20 ore tenute da due colleghe davvero in gamba dell'I.C. Mariti di Fauglia (PI).
Non mi dilungo a raccontare tutto ciò che ho imparato, ma voglio ringraziare pubblicamente Sandra e Paola per la loro capacità di comunicazione e per tutto ciò che hanno condiviso nei 4 giorni di formazione trascorsi insieme. 
GRAZIE, ragazze!!! ^_^
Se già avevo già in mente alcune cose per la programmazione del prossimo anno scolastico, la formazione Senza Zaino mi ha dato altre idee da realizzare coi miei bambini.
A settembre cominceremo la terza e lo studio vero e proprio delle discipline... Ho già pensato al tema portante dell'anno, a buona parte della programmazione e a tantissimi progetti da realizzare per imparare cose interessantissime divertendoci e appassionandoci a tutto ciò che sperimenteremo.
Intanto domani parto per le vacanze: a Lavagna -in Liguria- da mia sorella, come sempre (e dove potrebbe andare, se no, una maestra in vacanza?!? ^_^ ).
Mi rilasserò con mio figlio e mio marito... ma ho già preparato alcuni libri che voglio leggere...
Il corpo si riposa, la mente si ristora, ma lo spirito si rinnova ad ogni passo...
Il mio "zaino" sarà dunque leggero... ma pieno di idee!!!
Buone vacanze a tutti!!! And many blessings!!!
^_^

giovedì 9 giugno 2016

Crescere... come gli alberi

 (opera di Mavì Gervaso 
Come gli alberi, anche i bimbi crescono... e credo che quest'anno i nostri bimbi abbiano concluso la seconda con un bagaglio di esperienze e di emozioni davvero grande!!!
I percorsi che ho scelto mi hanno arricchita come persona e come insegnante... In gita abbiamo persin conosciuto la costumista di Topo Gigio!!! ^_^ (quando l'ho saputo, ho pianto dalla commozione)
E proprio con gli alberi quest'anno siamo cresciuti con lo yoga, seguendo un percorso che parlava di loro nelle 4 stagioni...
Quello che amo di più nel mio lavoro è il poter collegare ogni cosa che faccio, ogni percorso ad un altro, ogni conoscenza ad un'altra, proprio come l'albero fa da ponte tra Terra e Cielo... proprio come l'Uomo dovrebbe essere ponte tra umano e divino...
Allora posso dire che mi piace fare da ponte tra quello che ho imparato e quello che imparerò, tra quello che sono e ciò che sarò... in continuo arricchimento professionale e spirituale...
"Trasformarsi" per migliorarsi... per crescere...
^_^

martedì 31 maggio 2016

Percorso sulle api e arnia in classe.


Il tema che ho scelto come portante per l’anno scolastico ci ha portati ad avere un’arnia in classe per poter osservare da vicino dove vivono le api che vengono seguite da un apicoltore.
(Lo zio della mia collega Milva è un apicoltore per passione e abbiamo scoperto che lui "accarezza le sue api con una piuma"!!! ^_^ Meraviglioso!!!)
L’abbiamo smontata, osservata, toccata con attenzione, annusata… E’ stato così bello per i bambini che, avendo letto nel frattempo la storia de “L’ape Flora”, giocavano ad “api e intrusi”, facendo finta di essere api guardiane o vespe/calabroni che volevano attaccare la comunità di Flora… ^_^
Questo percorso oltre che scienze (cosa sono le api? Come vivono? il loro ciclo vitale? Vanno in letargo?), ha coinvolto geografia (dove vivono le api, in quali climi?), storia (quando l’uomo ha cominciato a raccogliere il miele e ad “addomesticare le api”?richieste anticipazioni su ciò che studieremo l'anno prossimo sugli uomini primitivi), italiano (tante storie con le api come protagoniste e lettura di un testo che parla proprio del loro mondo sotto forma di diario immaginario scritto da una di loro, l’ape Flora), arte e immagine (abbiamo acquarellato le storie ascoltate e abbiamo creato dei disegni con i pastelli a cera, così i bambini hanno chiesto  e capito come vengono fatti i pastelli a cera colorati), matematica (problemi creati ad hoc con protagoniste le api), inglese (wordsearch con vocaboli riguardanti api e insetti vari; prime e semplici comprehension con oggetto le api e la loro vita), yoga (approfondimento di quello che viene chiamato “respiro dell’ape nera” in pranayama), educazione ambientale (rispettare le api e gli altri esseri viventi, dal più piccolo al più grande, ci rende consapevoli di essere parte di un sistema armonioso più grande chiamato Pianeta Terra), educazione alla convivenza civile (la comunità delle api ci ha insegnato che ogni individuo è indispensabile e contribuisce alla vita della comunità stessa; rispettando l’altro, si viene rispettati, aiutando l’altro, si viene aiutati; la classe è una comunità e ognuno può contribuire a vivere bene in armonia), educazione alimentare (cos'è il miele, come viene prodotto, come può essere utile all'uomo?)
Il mondo delle api ci ha affascinati e coinvolti sotto tutti gli aspetti e ogni bimbo ha dato il proprio contributo in termini di entusiasmo e ricerca (spesso hanno mostrato ai compagni qualche ape o vespa o bombo trovato in giardino, morto, ovviamente!; oppure qualche libro su cui autonomamente avevano letto e approfondito l'argomento)...
I disegni colorati e appesi sul cartellone sono disponibili qui e qui; le schede di inglese che ho utilizzato per un lavoro multidisciplinare non sono più disponibili sul sito (se le volete, basta scrivermi), se si cerca materiale in inglese, se ne trova molto.
I'll try to bee my best
Many blessings...
^_^

venerdì 20 maggio 2016

Ecosistemi e condivisione dei saperi.

Se c'è una cosa che mi piace tantissimo del mio lavoro è che "c'è sempre da imparare da tutti"!!!
 Le colleghe con cui scambio opinioni e idee didattiche sono persone molto valide per cui nutro molta stima... Una di queste è la collega di quarta (Ilaria) che ha costruito un ecosistema coi suoi alunni e gentilmente, dopo aver tenuto lei la lezione in classe, lo ha prestato a chi ha voluto...  
Potevo farmi sfuggire un'occasione simile?!?  ^_^
Nel programma di scienze di seconda è previsto lo studio del ciclo dell'acqua: colta l'occasione di mostrare l'ecosistema ai miei bambini, siamo partiti dal capire cosa fosse, a cosa servisse, come lo avesse mai costruito la maestra Ilaria... Poi una delle bimbe ha detto che per Natale le avevano regalato "una scatola con dentro delle cose che si poteva costruire una cosa in cui si poteva seminare l'erba e vedere che si formava la pioggia sul coperchio"...
Insomma siamo arrivati a definire quell'oggetto che avevamo davanti, con dentro le piante e anche una chiocciolina (ma respira lì dentro??) ECOSISTEMA e lo abbiamo osservato nei minimi particolari, sognando già che ne avremmo fatto uno anche noi l'anno prossimo, magari come questo (perfetto per agganciarci anche al concetto di passaggio dalla vita acquatica a quella terrestre!!!).
Da un punto di vista scientifico abbiamo visto cosa accade in un ambiente dove sono presenti delle piante esposte alla luce del Sole, anticipando che esse si nutrono proprio della luce solare e dell'acqua che scende dal cielo, rilasciando nell'atmosfera l'ossigeno necessario alla respirazione degli esseri viventi, e da un punto di vista geografico ci siamo agganciati ai diversi tipi di ambienti che ci hanno insegnato molte cose sugli animali che ci vivono... Abbiamo intrecciato tutte questi saperi con ciò che abbiamo imparato durante la visita didattica in cascina, ad esempio parlando del ciclo di vita della rana (anche in inglese!) e di com'è il territorio in cui viviamo...
Insomma un sapere tira l'altro... e la didattica inclusiva e multidisciplinare è quella che più mi si addice... per come sono fatta...
Spero che i miei bambini apprezzino tutto ciò che sperimentiamo... 
Da parte mia, posso dire che si divertono molto e li vedo soddisfatti e partecipi...
Quanto mi piace il mio lavoro!!! 
^_^