lunedì 21 maggio 2018

La festa di Primavera



Sabato scorso si è tenuta la ormai tradizionale festa di Primavera a scuola.
Ha partecipato un gran numero di bambini e famiglie: questo mi fa sempre molto piacere, perché sentire questa festa avvicina i genitori alla vita scolastica al di là di un contesto puramente didattico.
Inoltre è sempre divertente fare dei laboratori con la mia collega di classe: quest'anno abbiamo pensato di fare un sale alle erbe, spiegando che un tempo non c'erano medicine, ma le persone (alcune più di altre) conoscevano le proprietà benefiche delle erbe e perciò le utilizzavano proprio come rimedi medicamentosi. Abbiamo creato un mix di origano, prezzemolo, basilico, timo, lavanda e calendula essiccati Ai bimbi (ma soprattutto ai genitori!!!) è piaciuto molto sia scoprire queste informazioni sulla medicina antica, sia sentire l'aroma gradevolissimo delle varie erbe...
... oltre, naturalmente, l'idea che poi si sarebbero portati a casa il vasetto con il sale alle erbe!!! ^_^
Inoltre, grazie al nostro orto di classe, era possibile per gli ospiti vedere le erbe aromatiche fresche e confrontarne il profumo... Insomma un vero e proprio laboratorio multisensoriale...
Il programma della festa era davvero ricco:
e oltre alla mitica pizza, non è mancato lo stand dei gelati (uno dei più buoni della città...) della Gelateria Fiamma...
La giornata è stata davvero piacevole e allegra, soprattutto per noi maestre che, sì eravamo impegnate nella buona riuscita della festa, ma ci siamo godute momenti di public relation coi genitori senza dover rincorrere i bimbi o dire loro di non fare baccano!!! ^_^



C'è stato anche apporto di due nonne volontarie di un'associazione che opera sulla città: "Gli Angeli Colorati", che portano un po' di "colore" alle persone che sono ospedalizzate per malattie gravi sullo stile "Patch Adams"...

Insomma un successo anche quest'anno... concluso in bellezza con uno striscione che verrà appeso all'interno della scuola sullo stile di Pollock, riempiendo dei palloncini d'acqua e colore e facendoli tirare dai bambini a terra sul telo. Ecco il risultato da far asciugare...
Ora che finalmente sembra arrivata, una buona Primavera a tutti
e un grazie speciale alle mamme che hanno aiutato nei preparativi!!!

^_^

venerdì 18 maggio 2018

Il Verde della nostra città e della nostra scuola.

Sabato 14 aprile ho partecipato ad una conferenza nella Sala dell'Affresco in Castello. Si è parlato del verde presente nella nostra città e di quanto dovrebbe essercene per legge secondo il piano regolatore (o la decenza umana o una vita dignitosa... dipende dai punti di vista)
La presenza dei partecipanti era a dir poco ridicola, nonostante l'argomento sia davvero importante e coinvolga l'attenzione dei cittadini... tanto più che ci vantiamo di abitare in quella che, secondo Leonardo, doveva essere al sua "città ideale"... "/  Inoltre ho scoperto quanta sia irrisoria la percentuale effettiva di verde pro-capite: il 2% contro il 18% stabilito alla fine degli anni '70... Certo aumentando la cementificazione, il piano regolatore ha raddrizzato il tiro diminuendo la quantità di verde di cui ogni cittadino dovrebbe godere (anche se è comunque una goccia nel mare e mi fa tanto pensare alle povere galline degli allevamenti intensivi!!!)
Comunque mi ha dato spunto per lavorare ulteriormente coi bambini sul "lato verde" della nostra scuola: fare un censimento degli alberi del nostro giardino li ha aiutati a prendere consapevolezza del tipo di alberi presenti, della loro quantità, delle loro caratteristiche biologiche e ci ha permesso di fare dei chiari richiami all'ecosistema-città in cui con-viviamo...
Contarli, osservarli, descriverli nella loro interezza e nei particolari che li hanno colpiti è stata un'attività di scienze che li ha coinvolti molto, tanto che qualcuno mi ha detto che sarebbe bello fare molte attività come questa all'aria aperta...




I parchi cittadini e tutte le aree verdi sono "reti ecologiche" importantissime perché riserve di biodiversità; un viale alberato è una porzione naturali con valenza di collegamento tra un'area e l'altra... VERDE significa: acqua che circola (nel suo ciclo naturale con evaporazione/traspirazione-condensazione-precipitazione; microclima che si può creare sotto un albero; rifugio di biodiversità (sia vegetale che animale); significa bellezza del paesaggio; significa cambiamento e continua trasformazione; significa fatica, ma anche partecipazione e convivenza armoniosa; significa salute per tutti i con-viventi...
Il VERDE DEVE ESSERE DIFESO perché noi non possiamo farne a meno e perché il nostro intervento può determinare una conseguenza positiva o una negativa... Sta a noi decidere!!!
"Le tue decisioni OGGI definiscono il tuo DOMANI"...
(Boho B.)
Buone decisioni a tutt*
^_^

mercoledì 16 maggio 2018

Lavori dei nostri papà

Già nei primi mesi dell'anno avevamo invitato un ospite di tutto riguardo che rispondesse ad alcuni nostri quesiti sulla GIUSTIZIA, tema/parola chiave del nostro anno scolastico.
In questi giorni, però, abbiamo cominciato a conoscere gli aspetti "economici" della geografia e abbiamo visto che esistono 3-4 settori in cui possiamo suddividere le occupazioni della popolazione...
Così abbiamo pensato di invitare un genitore che lavorasse nel settore secondario (poichè non ce ne sono che lavorano in quello primario...) per farci capire che lavoro fa, in quale ambito e così via...
Nostro ospite è stato il papà della Bea, il quale lavora in una raffineria a qualche km dalla nostra città.
Non solo è stato bravissimo a spiegare tutto quello che fa e come funziona una raffineria, ma ci siamo anche divertiti ad essere, per il tempo di una foto, un operaio in azione...
Possiamo dunque dire di aver approfondito le nostre conoscenze sull'industria petrolchimica, che fornisce un servizio di lavorazione del petrolio (la materia prima) e di trasformazione in vari prodotti utili al trasporto e non solo...
Grazie infinite al sig. Marco!!! ^_^
L'anno prossimo intervisteremo dei genitori che lavorano nel settore terziario 
e nel terziario avanzato...
Intanto hip-hip-urrà per i papà!!!
^_^

lunedì 14 maggio 2018

La Carmen di G.Bizet.

Anche quest'anno abbiamo aderito al progetto dell'AsLiCo, l'associazione che avvicina l'opera lirica ai bambini della scuola dell'infanzia, della primaria e ai ragazzi della scuola superiore di 1° grado, facendoci conoscere un'altra opera: la Carmen di G.Bizet.
La trama è un po' riveduta e rielaborata per dare un filo conduttore accattivante e soprattutto per alleggerire il finale e ridurne i tempi, ma le musiche sono le stesse della versione originale e i bambini imparano a conoscerle e a cantarle per poi essere il vero e proprio coro il giorno della rappresentazione a teatro.
L'anno scorso "Il Barbiere di Siviglia" e quest'anno la "Carmen": soggetti diversi, ma comunque coinvolgenti... Ci emoziona sempre andare a teatro e ascoltare gli artisti cantare e l'orchestra che suona dal vivo... E' sempre una bellissima esperienza!!!


Buone opere liriche a tutt*!!!
^_^

venerdì 13 aprile 2018

Coltivare la Terra per coltivare i pensieri...

La primavera ha appena cominciato a fare capolino nei nostri giardini e si è concluso in questi giorni un concorso a cui la nostra classe ha partecipato con molto entusiasmo.
Era stato indetto da Ecor per la scuola e, data la mia propensione verso tutto ciò che è Natura, non potevo che proporlo ai miei monelli...^_^ Come dice il titolo del post, si trattava di trovare un reale connubio tra il coltivare la terra e occuparsi anche dei pensieri che potevano scaturire da questa attività così antica e che accompagna l'evoluzione dell'uomo sul Pianeta.
In realtà, causa tempo inclemente, abbiamo cominciato il nostro orto solo ad inizio marzo, ma tutta la preparazione "teorica" è cominciata a novembre con lo studio dell'aria, dell'acqua e del suolo. Inoltre abbiamo piantato dei semini per verificarne i tempi di germoglio, completando una tabella e condividendone le osservazioni. Dopo aver studiato la pianura e i fiumi (facendo delle bellissime ricerche sul fiume Po), abbiamo cominciato ad approfondire lo studio delle piante...
e della fotosintesi clorofilliana... 
Questo ci ha portati all'approfondimento dell'ECOSISTEMA, come ambiente in cui le leggi vanno rispettate per assicurarne l'armonia tra gli abitanti che vi coesistono: chiaro riferimento al tema portante di questo anno scolastico in cui la GIUSTIZIA CREA LE LEGGI PER VIVERE IN ARMONIA



Ho trovato un bel percorso qui (con schede in italiano dalla casa editrice Elmedi) e soprattutto qui (sul sito TeachersPayTeachers dove ho acquistato questo ebook con tantissime schede che ho tradotto per avere un lavoro più accurato e approfondito!)
Finalmente il 6 marzo abbiamo cominciato il nostro progetto "Orto di classe", seminando e attendendo con pazienza i primi germogli...


In quasi due settimane c'erano germogli in ogni dove nel corridoio antistante la nostra classe... con tutta la nostra soddisfazione...
queste le fragole germogliate dai semini ^_^



e dopo qualche settimana il nostro orto super rigoglioso...
Qui il link per vedere il nostro lavoro sul sito di EcorNaturaSì
Durante le vacanze di Pasqua ognuno ha portato a casa un pezzetto del nostro progetto vivente per accudirlo nei giorni di assenza da scuola e poi lo ha riportato, condividendo l'emozione di mostrare i progressi e la crescita delle singole piantine...
Tutto ciò che abbiamo fatto quotidianamente è stato soprattutto condividere i nostri pensieri, accudire le piantine con tanta attenzione, approfondire argomenti che le riguardavano (ad es.quando farà i fiori? come fanno poi a trasformarsi in zucchina?)... azioni quotidiane che ci  accompagneranno fino a giugno, perché il nostro orto sarà con noi fino alla mostra di fine anno. ^_^
Perciò posteremo in seguito le foto della sua evoluzione.
Nel frattempo ci godiamo la primavera che tra solo e piogge quest'anno ci sta dando un aprile "umido" come non si vedeva da tempo, dando ragione al vecchio detto "Aprile, ogni goccia un barile"!!!
Buone piogge a tutti gli orti!!!
^_^

lunedì 9 aprile 2018

Il nostro studio su funghi, muffe e lieviti... buoni.

Lo studio di scienze di quest'anno mi ha portata a fare delle scelte sul programma: ho privilegiato lo studio dei vegetali (anche in collegamento al concorso sull'orto di classe), tenendo quello sugli animali per ultimo (una lettura veloce, se c'è tempo, gli ultimi giorni) per riagganciarli a settembre in quinta per collegare l'argomento allo studio della cellula animale e al corpo umano (in fondo siamo animali anche noi, no?!?). Abbiamo approfondito il tema dei miceti in relazione alla differenza tra i lieviti: quello naturale, quello di birra, quello del vino...
E la cosa è piaciuta molto anche perché è stato un vero laboratorio teorico-pratico.
Ho portato a scuola dei funghi champignon e li abbiamo osservati traendo le nostre conclusioni:
Quindi abbiamo osservato un panino "trovato" in classe... ^_^ e una fetta di brie (anch'essa comprata da me) per vederne le differenze...



La mappa concettuale cui siamo giunti ci ha fatto poi capire che i lieviti e alcuni funghi/muffe che mangiamo sono dei "simbionti" perché prendono nutrimento dall'organismo o dall'elemento su/in cui si stabiliscono, ma in cambio danno qualcosa: i funghi permettono alla pianta di avere nutrimento dal terreno, le muffe edibili dei formaggi danno loro quell'aroma e quel gusto caratteristici e i lieviti trasformano la farina-acqua o il succo d'uva in un alimento delizioso per noi.

Così abbiamo rinfrescato un po' di lievito madre (che ho portato da casa) e attivato un po' di lievito di birra: li abbiamo osservati e tratto le nostre osservazioni (i tempi di fermentazione, la differenza di consistenza e colore e di odore, ecc.); quindi abbiamo panificato... e atteso che fossero pronti per essere infornati... Ecco nel frattempo le nostre osservazioni:
Alla fine abbiamo cotto i due pani nel mio mitico fornetto e abbiamo "gustato" le differenze:
 quello con il lievito di birra...
e quello con la pasta madre
E poiché ci erano venuti così buoni, abbiamo reso partecipi delle delizie anche 
i bambini di un'altra classe quarta...
Abbiamo anche visto che il lievito madre è un alimento "vivo" perché, nel barattolo in cui lo abbiamo riposto, ha continuato a fermentare passando in circa 2 ore da 2 cm a 5...

 Che belle le giornate come questa: ricca di interesse, di entusiasmo...
e di tante cose da fare!!!
^_^